Verso la dichiarazione dei redditi

15/04/2019 16:38:33, pubblicato da Virgilio Casa: Verso la dichiarazione dei redditi

Le scadenze per la dichiarazione dei redditi sono ancora abbastanza lontane ma cominciare a pensarci già da adesso non è affatto una cattiva idea, soprattutto per quanto riguarda le detrazioni fiscali. Un caso utile da approfondire è quello dei mutui sulla prima casa: gli interessi passivi maturati su questi tipi di mutuo possono infatti essere portati in detrazione al 19% al momento della dichiarazione dei redditi.

Una delle fattispecie più comuni riguarda tutti quei mutui erogati per una casa coniugale: il caso più tipico è quello di un immobile acquistato dopo il matrimonio in comunione dei beni, quindi con un mutuo cointestato. Essendo l’abitazione di proprietà di entrambi, ai due coniugi viene riconosciuta la rispettiva percentuale di detrazione. Le cose cambiano se l’immobile è stato comprato prima del matrimonio da uno solo dei due coniugi: la detrazione spetterà solo a quest’ultimo, anche nel caso in cui l’altro coniuge dovesse partecipare alle spese con un contratto di mutuo cointestato. In altre parole, l’agevolazione fiscale spetta soltanto a chi è proprietario dell’immobile e solo per la quota di interessi passivi effettivamente versati.

Un altro caso è quello dell’abitazione cointestata ai due coniugi, ma con il mutuo in carico a uno solo dei due: al soggetto che ha stipulato il mutuo viene riconosciuta la detrazione piena, quindi pari al 19% di tutti gli interessi passivi pagati. Se invece uno dei due coniugi è a carico, l’altro può beneficiare interamente della detrazione. Quando uno dei due coniugi è incapiente, non a carico dell’altro e il mutuo è cointestato, la sua quota di agevolazione non può essere recuperata dall’altro e viene quindi persa.

Fonte: Immobiliare.it

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Perché affidarsi a un agente immobiliare?

12/04/2019 18:15:35, pubblicato da Virgilio Casa: Perché affidarsi a un agente immobiliare?

Per acquistare e vendere casa è utile l’esperienza e la preparazione di un agente immobiliare, in grado di sobbarcarsi tutta una serie di incombenze e di aiutarci in tutte le fasi della transazione. Vediamo nello specifico 4 motivi per cui affidarsi a un agente immobiliare.

Sei inesperto
Per te non c’è differenza tra metri quadri calpestabili e litri e il rogito è una parte di un famoso detto latino “Rogito ergo sum”.  Ti serve qualcuno in grado di aiutarti. Anche con il latino.

Non hai tempo da perdere
L’agente immobiliare pianifica gli appuntamenti, organizza le agende e fa in modo che tutte le parti si possano incontrare senza perdite di tempo.

Vuoi evitare rischi
Un agente immobiliare è un professionista qualificato. Un professionista che verifica che i documenti della casa in vendita siano in regola e segue la trattativa passo passo. In questo modo venditore e compratore sono tutelati in ogni passaggio della compravendita.

Non sai come valutare l’immobile
Quanto vale la casa? Inutile provare a tirare a indovinare: un prezzo troppo alto (o troppo basso) rischia di lasciare l’immobile invenduto per moltissimo tempo. L’agente immobiliare è in grado di dare il giusto valore alla proprietà.

Fonte: Casa.it

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