Appartamenti a New York

02/12/2019 18:54:10, pubblicato da Virgilio Casa: Appartamenti a New York

Il panorama immobiliare della Grande Mela è molto ampio e variegato. Se, infatti, non è possibile affermare che ci sono case per tutte le tasche – visti i prezzi proibitivi al metro quadro – è comunque possibile affermare senza ombra di dubbio che ci sono case per tutti i gusti.

Tipologie di immobili a New York
Volendo semplificare è possibile suddividere tutti gli appartamenti a New York in tre principali categorie: i Co-op, i Condo e le Townhouse.
Nel primo caso si tratta di appartamenti situati all’interno di complessi residenziali di proprietà di società per azioni. Non è possibile acquistare un Co-op, ma solo una quota societaria – pari al valore dell’appartamento – che di fatto rende azionisti della società e dà diritto ad un “contratto di locazione della proprietà”, ma non alla proprietà dell’immobile.
I Co-op sono la stragrande maggioranza degli immobili nella Grande Mela e, quindi, rappresentano una realtà con cui fare i conti se si desidera acquistare casa qui. Questi complessi residenziali sono gestiti da un consiglio di amministrazione che si occupa dell’amministrazione e prende tutte le decisioni necessarie. Spetta al consiglio di amministrazione approvare, o, rifiutare eventuali acquirenti.
Una realtà in crescita nel mercato immobiliare newyorkese sono i Condo, ovvero, condomini di nuova costruzione o frutto di restauro di vecchi edifici. Quando si acquista un appartamento in un Condo se ne acquista la piena proprietà. Non ci sono restrizioni sugli acquirenti, né sulla possibilità di affittare o rivendere l’appartamento. La gestione del condominio è affidata ad un consiglio composto da inquilini e proprietari.
Le Townhouse, infine, sono le classiche villette a schiera, quelle con i mattoni rossi per intenderci. Possono essere monofamiliari o suddivise in 3, 4 o più appartamenti. Le Townhouse sono senza dubbio l’alternativa più affascinante e ricca di storia, quando si parla di appartamenti a New York.

Tipologie di appartamenti a New York
Viste brevemente le diverse tipologie di immobili a New York, vediamo quali sono le tipologie di appartamenti che si possono acquistare nella Grande Mela.
Si parte dai monolocali, ovvero, appartamenti di metratura ridotta comprendendo un’unica stanza con angolo cottura e bagno separato. Esistono diverse tipologie di monolocali con dimensioni molto variabili. In linea di massima un monolocale può costare da un minimo di 400 mila dollari fino ad un milione.
Più grande e con una o due stanze da letto separate dalla zona giorno, sono i bilocali. In questi appartamenti la cucina può essere separata o pensata come angolo cottura in soggiorno. Il prezzo di un appuntamento di questo tipo si aggira tra i 750 mila dollari e i 5 milioni.
Più costosi sono gli attici che partono da un minimo di 2,5 per arrivare a superare i 10 milioni di dollari. Caratteristica principale degli attici, oltre al fatto di trovarsi all’ultimo piano di un edificio, è quella di disporre di uno spazio esterno, un grande valore aggiunto per New York.
I loft si caratterizzano per la presenza di ampi spazi aperti privi di pareti interne divisori, di soffitti alti e finestre molto grandi. Sono senza dubbio tra gli appartamenti di New York più alla moda e costano in media tra i 5 e i 15 milioni di dollari.
E per finire, ci sono gli appartamenti per famiglie dotati di 3 o più camere da letto, una sala da pranzo, soggiorno e cucina separata, più 2/3 bagni. Il loro costo medio si aggira tra i 2,5 e i 10 milioni di dollari.

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Compravendita: i documenti da portare al Notaio

08/11/2019 10:38:18, pubblicato da Virgilio Casa: Compravendita: i documenti da portare al Notaio

I documenti relativi all’immobile.

Per quanto riguarda invece l’immobile, il soggetto tenuto a produrre la documentazione più corposa è il venditore.

I documenti relativi all’immobile
Alla documentazione necessaria a identificare il venditore, il compratore, il loro status e la loro reperibilità, è necessario consegnare al notaio tutta la documentazione relativa all’immobile oggetto del contratto di compravendita.

Questi i principali documenti da presentare:
- copia della planimetria depositata presso il Catasto, la conformità planimetrica allo stato dei luoghi e altri documenti catastali eventualmente necessari;
- copia dei mezzi di pagamento comprovanti quanto è già stato versato dall’acquirente;
- se l’acquirente si è accollato il mutuo preesistente deve prestare copia della ricevuta dell’ultimo pagamento;
- copia della visura ipotecaria, per verificare se sull’immobile sono iscritte ipoteche o è gravato da pignoramenti;
- copia dell’atto di acquisto dell’immobile e, se acquisito mortis causa, la dichiarazione di successione, il testamento, l’accettazione di eredità, il certificato successorio europeo a dimostrazione del modo in cui il venditore è venuto in possesso dell’immobile;
- se l’immobile oggetto di compravendita si trova all’interno di un condominio occorre la copia del regolamento condominiale, accompagnata dall’attestazione dell’amministratore di condominio da cui risulta che il venditore ha provveduto a pagare per intero le spese condominiali e l’eventuale esistenza di delibere relative a spese straordinarie o liti;
- copia di tutti i provvedimenti edilizi che riguardano la costruzione dell’immobile, come il permesso di costruire, pratiche di variazioni, ecc.;
- eventuali autorizzazioni dei beni culturali, se il fabbricato è sottoposto a vincoli delle soprintendenza;
- copia del certificato di agibilità o dei documenti da cui risulta che è stata presentata richiesta;
- certificazioni di conformità degli impianti (idraulico, elettrico, termico, gas);
- libretto della caldaia, da cui risulta la regolarità dei controlli e l’efficienza della stessa;
- APE, attestazione di prestazione energetica;
- ARE, se richiesto dal Notaio, attestato di Regolarità Edilizia e Catastale ovvero una relazione di un tecnico che attesti la conformità dell’immobile allo stato concessionato (con elenco puntuale di tutte le licenze, concessioni edilizie, permessi di costruire, DIA, SCIA etc presenti in Comune) e alla planimetria catastale depositata.

Fonte: Casa.it

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